Smartwatch? No, nel 2017 tornano di moda gli orologi vintage!

OrologiCon la tecnologia che avanza, un mondo sempre più dinamico, le persone sono sempre più dipendenti da telefonini e computer, e anche un oggetto simbolo come l‘orologio è stato catturato dall’evoluzione per rimanere al passo coi tempi.
L’avvento degli smartwatch sicuramente ha modificato le abitudini di acquisto del pubblico, cambiando anche il concetto di orologio, ma questo non ha modificato di molto le quote mercato dei modelli più classici. Infatti gli orologi vintage, cioè quelli tradizionali, sono considerati ancora un simbolo che probabilmente ha acquisito ancor più valore, non solo da parte di collezionisti ma anche dalla gente comune.
Gli smartwatch non sono minimamente paragonabili ai classici orologi da polso che sono ancora ben presenti nell’immaginario collettivo delle persone, in quanto sono dispositivi intelligenti capaci di interfacciarsi con gli smartphone e con tutte le loro funzioni innovative, compresa la monitorizzazione GPS e di altri parametri. Inoltre lo smartwatch permette l’ascolto della musica, la visualizzazione di email e messaggi, oltre che delle telefonate sia in entrata che in uscita, andando a snaturare quella che è l’originaria funzione di un orologio. Per tutti questi motivi esso non è considerabile come diretto concorrente di un classico orologio da polso. Ciò lo testimonia anche il fatto che le marche proponenti sono differenti: chi ha immesso sul mercato gli smartwatch sono aziende diverse rispetto a chi ha sempre costruito orologi vintage, le prime derivanti da una tradizione elettronica, mentre le seconde discendenti da una tradizione orologiaia.
Gli orologi vintage hanno un target di clientela differente rispetto ai più moderni dispositivi e dal punto di vista estetico offrono un grande impatto visivo facendo subito percepire lo status di un look particolarmente ricercato, signorile ed elegante.
Il mercato sta dunque addirittura valorizzando l’orologio classico, mai fuori moda al punto che sono ormai molte le case orologiaie che ripropongono diversi modelli la cui matrice deriva dal successo degli stessi negli anni passati, addirittura andando indietro di diversi decenni. Gli orologi vintage sviluppano una porzione di mercato che è ancora rilevante e che non è scalfita dalla diffusione dei nuovi smartwatch.
Anche gli orologi vintage si sono evoluti e molto merito va ai materiali e anche all’elettronica, presente in alcuni casi in maniera non invasiva, ma soprattutto è la meccanica a fare da padrona al movimento e a stabilire il concetto fondamentale.
Meccanica contro elettronica, smartwatch contro orologi vintage, rappresentano “rivalità” solo sulla carta perché sono due mondi paralleli e differenti, in cui l’innovazione è presente in entrambi, ma, nel mondo classico, senza che possa stravolgere la tradizione, vero valore aggiunto per gli orologi vintage che mai appaiono fuori moda.

Autore dell'articolo: bwgroupit