Come fare l’autocertificazione dello stato di famiglia

L’autocertificazione stato di famiglia è un documento con il quale ogni cittadino può certificare la composizione del proprio nucleo familiare senza dover richiedere necessariamente un certificato di stato familiare. Infatti, questa autocertificazione è una dichiarazione sostitutiva la quale riepiloga tutte le principali informazioni che sarebbero state rilasciate dall’ufficio comunale competente: numero dei componenti familiari, cognome, data di nascita, comune di nascita, rapporto di parentela di ogni membro con il richiedente dello stato di famiglia (nel caso dell’autocertificazione, la persona che sta compilando l’autocertificazione).
A questo documento deve essere allegata una fotocopia di un documento d’identità, mentre non è necessario pagare l’imposta di bollo ed autenticare la firma.

Cos’è il certificato di stato di famiglia

Il certificato di stato di famiglia è un documento il quale riporta la composizione della famiglia anagrafica, ovvero di un insieme di persone che vivono e che coabitano all’interno di uno stesso appartamento. Dunque si tratta di un elenco di individui che risultano nello stesso indirizzo, individuando per essi le principali informazioni: nome, cognome, data e comune di nascita, comune e indirizzo di residenza.
Qui è importante fare una piccola ma fondamentale precisazione. Il riferimento al termine “famiglia” non deve necessariamente portare alla vostra mente una classica composizione di genitori e di figli, considerato che per poter risultare all’interno del certificato di stato di famiglia non è certo necessario che vi siano dei vincoli di parentela. Ad esempio, all’interno di una sola famiglia “anagrafica”, potrebbero trovarsi più nuclei familiari. La stessa legge dispone che “agli effetti anagrafici per famiglia si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune”. Dunque, possono rientrare all’interno dello stato di famiglia anche le coppie conviventi e quelle di fatto.

A cosa serve il certificato di stato di famiglia

Sono numerosi i motivi per cui può essere richiesto il certificato di stato di famiglia e, di conseguenza, le ragioni per cui potreste avere utilità nella realizzazione di un’autocertificazione di residenza e di stato di famiglia.
Infatti, questo particolare documento può essere richiesto per poter assolvere degli adempimenti di varia natura, ad esempio la richiesta di assegni familiari. Un altro classico esempio, ed uno degli utilizzi più diffusi è probabilmente quello relativo alla compilazione del modello ISEE per quanto riguarda i redditi dei componenti il nucleo familiare. Inoltre, altre volte questo documento può essere richiesto per l’assunzione, per la richiesta di un mutuo, per avere accesso ad una serie di benefici economici o fiscali, e così via.

In tal proposito, ricordiamo come nella maggior parte delle ipotesi ad essere richiesto sia un “normale” certificato di famiglia, facilmente sostituibile con l’autocertificazione di residenza e di stato di famiglia.
Altre volte potrebbe però essere richiesto il c.d. “certificato di stato di famiglia originario“, o il “certificato storico di stato di famiglia“. In questo caso, si tratta di un documento il quale ha lo scopo di fotografare una situazione una passata, ossia quella del nucleo familiare originario, ovvero la composizione di una famiglia prima che del matrimonio dei figli o della loro uscita di casa.
Si tratta di casi rari ma può diventare necessario nell’ipotesi in cui ci si trovi nella necessità di dimostrare chi sono gli eredi di un defunto, risalendo in maniera puntuale a tutti i discendenti che concorreranno alla divisione dell’eredità (naturalmente, nella sola ipotesi in cui vi sia un patrimonio da ripartire tra gli apparenti eredi).

Chi può produrre l’autocertificazione dello stato di famiglia

Possono produrre la dichiarazione sostitutiva della certificazione dello stato di famiglia tutti i cittadini italiani, quelli dei restanti Paesi dell’Unione Europea e tutti i cittadini extracomunitari, purché essi siano in possesso di un regolare permesso di soggiorno, ed a patto che i certificati originali siano già stati deposti presso le Pubbliche Amministrazioni italiane.

Modello autocertificazione dello stato di famiglia

Per poter produrre in maniera semplice e completa l’autocertificazione dello stato di famiglia vi sono diversi siti sui quali è possibile scaricare un modello di autocertificazione di residenza e si stato di famiglia. In molti di essi, inoltre, è possibile trovare anche una piccola guida in grado di aiutare nella compilazione del modello.

Dove si può presentare l’autocertificazione dello stato di famiglia

L’autocertificazione dello stato di famiglia è spendibile nei confronti di tutti gli uffici pubblici (ad es.: Comuni, Centri per l’impiego, Province, Regioni, Scuole, Università, Tribunali, ecc.) e nei confronti dei gestori di pubblici servizi (es. Poste Italiane, Enel, ACI, Aziende del Gas, ecc.). Le società e gli enti privati possono invece pretendere il certificato rilasciato dal Comune. Un rifiuto che invece non può essere avanzato da un funzionario pubblico, che in caso di un simile comportamento può essere sanzionato e denunciato per omissione o rifiuto atti d’ufficio.

Autore dell'articolo: ElisaP