Alimentazione bambini, quello che devi sapere per nutrire i piccoli di casa

Le norme generali della sana alimentazione per i bambini sono simili a quelle che regolano la vita dell’adulto, con qualche considerazione in più riguardo alle necessità legate alla crescita.
Queste importanti norme generali sull’alimentazione corretta possono essere riassunte in 6 punti fondamentali.

Le sei regole generali per una sana alimentazione dei bambini

Frutta e verdura sempre presenti per un’alimentazione dei bambini corretta

Verdura e frutta devono far parte di ogni pasto e spuntino affinché i bambini inizino a prendere confidenza con questi alimenti che sono alla base di un’alimentazione sana. Anzi: la frutta, sia fresca sia secca sia essiccata, costituisce un ottimo intermezzo, sia a metà mattina sia nel pomeriggio, così come la verdura consumata cruda. Per abituare i più piccoli a mangiare le verdure si consiglia di non preparare per loro piatti diversi da quelli del resto della famiglia. È bene che imparino a mangiare di tutto il prima possibile.

Carboidrati complessi

I carboidrati complessi (cioè quelli presenti nei cereali integrali come orzo, avena, farro, miglio eccetera) sono presenti nei preparati alimentari per lo svezzamento e l’alimentazione dei bambini fino a 18 mesi ma dopo scompaiono dalla tavola.
Si tratta di un grave errore in quanto i cereali a chicco intero sono essenziali per una sana alimentazione e devono essere presenti variando ad ogni pasto.

Limitare gli zuccheri

Gli zuccheri (carboidrati semplici) sono da bandire o almeno limitare al massimo. Quindi, torte e biscotti possono essere consumati, con moderazione, nella colazione del mattino, meglio se fatti in casa per limitare l’assunzione di conservanti.

Proteine, possibilmente vegetali

Le proteine devono essere prevalentemente da fonte vegetale (legumi) e dal pesce. È importante far apprezzare il pesce al bambino, anche con preparazioni saporite ed elaborate, come delle polpette, in modo che entri a far parte stabilmente del suo menù.

Grassi

I grassi per un’alimentazione dei bambini sana sono di origine vegetale (olio extravergine d’oliva, frutta secca), con l’eccezione degli omega 3, che sono contenuti nel pesce.

Bevande

La bevanda di scelta è l’acqua. Solo saltuariamente è possibile ricorrere a succhi di frutta o verdura ottenuti per centrifugazione o spremitura senza aggiunta di zuccheri. Per un’alimentazione corretta nei bambini è da bandire l’assunzione di bevande gassate e zuccherate.

Una sana alimentazione nei bambini a 18 mesi

L’età dei bambini che va dai 18 fino ai 24 mesi è l’età dove lo svezzamento del bimbo si può dire concluso. In questo caso occorre solo ancora un po’ di attenzione per gli alimenti particolarmente a rischio di allergia, per alcuni salumi e i cibi preconfezionati.

Infatti, a 18 mesi il bambino dovrebbe ormai essersi abituato a mangiare un po’ di tutto e può essere più propenso a scoprire sapori e cibi nuovi. E’ questo il momento per far provare al bambino i piatti più insoliti. Se, però, il piccolo non li gradisce, è meglio non insistere: si potrà riprovare più avanti.
Inoltre, crescendo, il piccolo è capace di masticare sempre meglio i cibi: non è, quindi, più necessario sminuzzargli la carne o i cibi più duri. Basta tagliarli a pezzetti e lasciare che sia lui a prenderli con le mani e a triturarli con i dentini.

In aggiunta a questo, a 18 mesi il piccolo inizia a servirsi del cucchiaio girato nel verso giusto per mangiare gli alimenti solidi e insiste per mangiare da solo, anche se presto si stanca e vuole essere aiutato. I genitori devono armarsi di tanta pazienza e seguire le sperimentazioni del piccolo senza innervosirsi: è normale che i bambini trasformino anche il momento del pasto in un’occasione di scoperte.

Infine, il bambino acquista gusti propri. Non è necessario che mangi la carne ogni giorno o che debba per forza gradire il sapore di tutte le verdure. I bambini, come del resto anche gli adulti, hanno diritto a gusti propri in fatto di alimentazione: se il piccolo non gradisce la bietola o il cavolo, non è il caso quindi di farne un dramma. Lo scarso consumo di alcune verdure non comporta, infatti, ritardi nella crescita

I cibi indicati per una sana alimentazione nei bambini dai 18 ai 24 mesi

Per una corretta alimentazione dei bambini dai 18 mesi fino ai due anni non devono mancare, nelle giuste proporzioni, tutti i nutrienti: dai carboidrati alla carne, al pesce, al formaggio e alle uova, dalla frutta e verdura ai grassi saturi (presenti nell’olio d’oliva).
I carboidrati sono importanti in quanto sono fonte di energia: il bambino deve continuare ad assumere i cereali, anche in quantità leggermente superiori rispetto a prima, perché questi alimenti forniscono carboidrati, una fonte di energia indispensabile per l’organismo del piccolo, in genere molto attivo in questa fascia di età.
Via libera a piatti più elaborati: la dieta d’ora in poi può essere ancora più varia. I piccoli possono mangiare, per esempio, anche le carni un po’ più grasse (come il maiale), le paste ripiene, il ragù di carne, i cannelloni, le lasagne o le tortine di ricotta e spinaci.

Cibi da evitare per una corretta alimentazione dei bambini dai 18 mesi fino ai 2 anni

Per quanto riguarda i cibi che è meglio evitare, è bene non utilizzare le spezie per preparare i cibi dei bambini: possono eccitare eccessivamente la secrezione gastrica, creando disagi (come diarrea, nausea e vomito) al piccolo.
Meglio limitare anche il consumo di cibi insaccati e troppo grassi, come la pancetta fritta o il lardo, difficili da digerire e molto ricchi di calorie.

Autore dell'articolo: ElisaP