Prodotti a base di CBD, quali sono e come usarli

Negli ultimi anni abbiamo assistito alla nascita e alla diffusione in modo esponenziale di prodotti a base di CBD, ovvero la molecola non psicoattiva contenuta all’interno della pianta di cannabis.

Se ne trovano davvero in ogni forma e modalità: semi, farine, all’interno di bevande, sotto forma di olii o capsule, all’interno di cosmetici e lozioni.

Ma andiamo a scoprire più nello specifico alcuni di questi prodotti e sopratutto il loro utilizzo.

Cristalli di CBD

I cristalli di CBD sono un estrazione del cannabidiolo che si presenta sotto forma di piccoli granelli molto simili a quelli dello zucchero di canna anche se di colore bianco.

Il processo di estrazione e di lavorazione dei cristalli elimina qualsiasi traccia residua di THC rendendoli così puri in una percentuale che va dal 90 al 99%.

Il loro livello di purezza garantisce un effetto più rapido e dei risultati più efficaci. Ma come si possono assumere?

Potete scegliere semplicemente di sciogliere una piccola quantità di cristalli sotto la lingua o se preferite potete aggiungerli ad un impasto, magari di una torta o un dolce.

Infine esiste anche la possibilità di vaporizzare i cristalli grazie all’ausilio di un apposito vaporizzatore o di una sigaretta elettronica, in questo modo il CBD entrerà molto più velocemente all’interno del flusso sanguigno.

Olio di CBD

L’olio di CBD è un prodotto completamente naturale e decisamente efficace, una delle modalità di assunzione preferite da chi lo assume.

L’olio viene ricavato dal fiore della pianta di Cannabis Sativa e nel processo di estrazione e lavorazione la molecola CBD viene separata dal THC, se l’olio è di alta qualità il contenuto di THC sarà nullo o in una percentuale estremamente bassa, questo rende l’olio di CBD completamente legale in moti paesi.

Uno dei modi in cui può essere assunto è sicuramente la vaporizzazione, come per i cristalli, sarà necessario procurarsi un vaporizzatore o una sigaretta elettronica i cui inserire l’olio.

L’unica accortezza è quella di assicurarsi che lo strumento utilizzato non superi i 200°C per la combustione della sostanza; temperature superiori potrebbe di fatto alterare il prodotto.

La modalità di assunzione più semplice resta comunque quella per via orale, basta inserire la quantità desiderata di prodotto direttamente in bocca grazie all’apposito contagocce. Per un effetto più rapito e efficace applicate le gocce nella zona sub linguale.

Le capsule di CBD

Le capsule sono spesso composte da particolari olii solidificati o gelificati e con una concentrazione di CBD molto alta. Sono particolarmente indicate per chi ha una necessità di mantenere all’interno dell’organismo una percentuale costante di CBD, si tratta principalmente di persone che soffrono di patologie croniche che causano un dolore costante.

L’assunzione tramite capsule per alcuni è preferibile a quella dell’olio dal momento che il secondo risulta avere un sapore tendente all’amaro.

Creme e lozioni con CBD

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie il CBD è sempre più spesso utilizzato all’interno di creme e lozioni sopratutto per curare infiammazione dovute alla presenza di acne o altri tipi di problemi di origine batterica.

Alcune creme possono essere utilizzate anche per alleviare dolori muscolari o dovuti a patologie specifiche come l’artrite.

Autore dell'articolo: martina