Ciclocomputer GPS: che cosa sono e come si usano

Che cos’è un ciclocomputer GPS nello specifico? Come lo si usa e quanto può effettivamente risultare utile ad un ciclista? Cerchiamo di rispondere insieme a queste domande.

Cos’è il ciclocomputer GPS ed a cosa serve

Il GPS (Global Positioning System, sistema di posizionamento globale) è uno strumento che fornisce una serie di parametri geografici. Per poter fornire questi dati, i quali sono la latitudine, la longitudine e la quota, ha bisogno di potersi collegare con i satelliti che orbitano nell’atmosfera terrestre.
Dunque, una volta acceso il ciclocomputer GPS, basterà attendere alcuni minuti, fino a quando non verranno acquisiti un numero di satelliti sufficienti per darci la posizione GPS su di una mappa. Una volta che questo avrà preso il segnale, ad ogni movimento il GPS sarà in grado di fornire i nuovi dati della latitudine, longitudine e quota.
Con la conoscenza di questi dati, potrete sempre essere a conoscenza di dove vi trovate ed, in caso di necessità, potete comunicare l’esatta posizione fornendo la latitudine e la longitudine.
Inoltre, con un ciclocomputer GPS, è possibile scaricare una traccia e seguirla mentre si pedala o si può pedalare e registrare il percorso che si fa.

In commercio esistono ciclocomputer GPS cartografici, ciclocomputer GPS cardio e di varia tipologia. Tutti questi sono comunque in grado di poter inviare la posizione: in questo modo, mentre si pedala chi è a casa o l’organizzatore dell’evento può seguire il concorrente e monitorarlo sulla mappa. Si tratta di un sistema comodo e rassicurante.

Com’è fatto un ciclocomputer GPS e chi può usarlo

In commercio si trovano diverse case produttrici specializzate nella realizzazione di ciclocomputer GPS quali Garmin, Twonav, Magellan, Polar, Sunto, Bryton, ecc…
Solitamente questo ha una forma a parallelepipedo con bordi arrotondati. Ha una scocca di plastica resistente agli urti e impermeabile.
Disposti nella parte inferiore o sui lati del ciclocomputer GPS si trovano la mini porta USB (coperta da guaina protettiva) e l’attacco per agganciarlo al porta GPS da manubrio, mentre nella parte superiore dello strumento si trova lo schermo (touchscreen o non touchscreen con l’aggiunta di pulsanti).
Il ciclocomputer GPS lo si può utilizzare per diverse discipline: dalla mountain bike all’urban passando alla bici da corsa e al cicloturismo.
In particolare, risulta importante per coloro che pratica soprattutto mountain bike dal momento che questo aiuta il biker a sapere dove egli si trovi, grazie alle coordinate e alla cartografia, e fornisce tutti dati utili dell’escursione. Anche per chi utilizza delle bici da corsa diventa fondamentale dal momento che il ciclocomputer GPS cardio permette al biker di monitorare la singola prestazione fornendo una serie di dati utili al ciclista, oltre ad aver la possibilità di avere mappe cartografiche e tenere sotto controllo la propria prestazione fisica.
Per quanto riguarda il cicloturismo il GPS è utile per poter seguire l’itinerario creato a tavolino e avere sotto controllo ogni singolo dato.

Caratteristiche principali di un ciclocomputer GPS

Sul mercato vi sono tantissimi marchi e, di conseguenza, tantissimi prodotti e modelli dei vari. Per capire quali sono i migliori ciclocomputer GPS è importante tenere conto di alcune caratteristiche da considerare a fondo prima di procedere con l’acquisto.

Cartografia

Tra i vari modelli è possibile scegliere tra un ciclocomputer GPS cartografico o meno. Come dice già il termine, un ciclocomputer GPS cartografico possiede la cartografia all’interno dello strumento. Con una mappa caricata sul GPS è possibile seguire una traccia ed individuare in ogni singolo istante dove ci si trovi sulla mappa. La cartografia, mentre si pedala e si segue una traccia, è fondamentale: in questo modo anche senza seguire una traccia si conosce la propria localizzazione rispetto alla mappa. Solitamente, quelli che possiedono la cartografia sono considerati ciclocomputer GPS migliori.
Nel secondo caso, invece, non c’è nessun supporto cartografico, quindi mentre si pedala il GPS dà le coordinate geografiche (latitudine e longitudine) ma non mostra la mappa.

Antenna GPS

Ci sono modelli di GPS che hanno l’antenna ben visibile all’esterno, ma nella maggior parte dei casi si trova all’interno del dispositivo. A livello di ricezione, l’antenna esterna forse è da preferire dal momento che prende qualcosa in più rispetto a quelle “built in” ma la differenza è davvero impercettibile.

Slot microSD sul GPS

Il ciclocomputer GPS ha la sua memoria interna, spesso limitata. Dunque, per poter caricare la cartografia è meglio optare per un modello che abbia la possibilità di avere uno slot microSD, all’interno della quale poter installare una memoria espandibile. Solitamente sono pià che sufficienti 8 GB o 16 GB in più.

Attacco Supporto GPS

Ogni casa produttrice di strumenti GPS ha il proprio supporto. Esistono tanti supporti quanti modelli di GPS sono in commercio. Solitamente il supporto viene fornito con diverse soluzioni di posizionamento, per il manubrio o per l’attacco manubrio, così da fornire al cliente varie soluzioni in base alle proprie esigenze. Nella maggior parte dei casi i supporti sono realizzati in plastica e vengono fissati con elastici o con fascette da elettricista.

Alimentazione GPS

In commercio vi sono ciclocomputer GPS con alimentazione interna o con alimentazione esterna, a pile. Quelli con batteria interna vengono caricati attraverso la presa USB; quelli con alimentazione esterna con pile. I primi sono considerati dei ciclocomputer GPS migliori dal momento che sono senz’altro più pratici e comodi, anche se va valutata la vita effettiva della batteria in dotazione.

Uscita USB sul GPS

Di solito l’uscita USB è collocata lateralmente o sotto lo strumento ed è ben coperta da un guscio impermeabile. Viene usata per i modelli con alimentazione interna per caricare il GPS. L’altra funzione è quella di collegare attraverso cavo USB il GPS al computer: questa operazione ci permette di scaricare le tracce dal GPS al pc, caricare tracce dal computer al GPS e caricare mappe.

Schermo GPS

Praticamente tutti i modelli di GPS da bici ormai hanno lo schermo a colori. In commercio si possono trovare due tipologie di schermi: modelli con schermo touchscreen e modelli con schermo non touch con l’aggiunta di pulsanti. I pulsanti servono per muoversi all’interno del menù del GPS per avviare la tracciatura, dare la conferma al menu e altre operazioni.

Accessori per ciclocomputer GPS

Ci sono numerosi accessori per il GPS, quelli legati al mondo della bici spaziano a 360°. Ve ne sono alcuni che possono essere definiti classici e che un ciclista solitamente usa per avere sotto controllo il suo stato e per migliorarsi.

Fascia cardio

Questa è ciò che rende un ciclocomputer GPS in un ciclocomputer GPS cardio. Infatti, la fascia cardio trasmette la frequenza cardiaca al GPS grazie ad un sensore che si trova al suo interno. Si possono analizzare in diretta i dati e poi scaricarli. Il suo costo generalmente varia dai 20 euro ai 50 euro circa.

Sensore di cadenza di pedalata

Il sensore di cadenza di pedalata è la velocità a cui un ciclista pedala. Si misura in RPM (Revolutions Per Minute) cioè giri di pedale completi in ogni singolo minuto. Questo può avere un costo che varia dai 30€ ai 60€ circa.

Sensore di velocità

Il sensore di velocità permette di correggere gli errori del GPS in alcuni particolari condizioni come in condizioni di scarsa ricezione come quando si entra in galleria. Il sensore di velocità costa dai 20€ ai 60€ circa.

Sensore di potenza

Il sensore di potenza consente di sapere in tempo reale la potenza applicata sui pedali durante il giro. Attraverso i pedali, la guarnitura o il mozzo posteriore si conosce la forza che si sprigiona rapportata alla velocità di esecuzione, ottenendo quindi la potenza in ogni istante.  In questo caso il costo aumenta e si va dai 500 euro ai 1200 euro circa.

Autore dell'articolo: ElisaP