Cosa vedere a Lucerna: una delle città più affascinanti d’Europa

Ecco una breve guida su cosa vedere a Lucerna, una delle città più affascinanti di Europa che racchiude in sé tutto il passato della Svizzera.

Cosa vedere a Lucerna in un giorno

Il Ponte della cappella – Kapellbrucke

Una delle cose da vedere a Lucerna in un giorno è sicuramente il Ponte della cappella. Questo risale al XIV secolo ed è particolarmente famoso per i suoi pannelli sul tetto i quali raffigurano alcuni degli eventi più importanti della storia svizzera. Situato sul fiume Reuss, questo caratteristico ponte è lungo 170 metri, ed è forse il soggetto più fotografato di tutta Lucerna e, nonostante la torre dell’acqua sia originale, alcune delle parti del tetto sono state ricostruite in seguito ad un incendio avvenuto nel 1993.

La Chiesa di Hofkirche

Hofkirche fu costruita in onore di Saint Leger, un vescovo francese accidentalmente rimasto accecato da un trapano. Questa particolare chieda è un importante punto di riferimento della comunità religiosa di Lucerna ed è situata in un chiostro italiano. Al suo interno è possibile ammirare una serie di opere d’arte di grande bellezza, come il pulpito scolpito, il quale risale al XVII secolo, lo stesso ingresso principale e l’altare descrittivo della Morte della Vergine, che risale al XV secolo.

La Chiesa di Jesuitenkirche

Un’altra cosa da vedere a Lucerna in un giorno è la Chiesa Jesuitenkirche. Questa fu costruita nel 1666 ad opera di architetti italiani e austriaci. Ritenuta tra le più belle costruzioni in stile barocco di tutta la Svizzera, la chiesa ha la sua particolarità nelle forma della cupola delle due torri, e nel colore dell’intonaco interno: bianco e rosa.

Cosa vedere a Lucerna in due giorni

Bourbaki Panorama

Con un po’ più di tempo a disposizione, in una gita di due giorni una cosa da vedere a Lucerna è senza dubbio il Bourbaki Panorama. Si tratta di uno degli ultimi dipinti circolari giganteschi conservatisi al mondo. Questo enorme dipinto, che misura 112 x 10 metri, è opera di Edouard Castres e risale al 1881. La tela mostra l’esercito francese del generale Bourbaki durante il suo passaggio in Svizzera, avvenuto nel corso della guerra franco-tedesca del 1870/71. Per poter rendere ancora più suggestiva la sua visione, sono stati aggiunti all’ambiente degli effetti sonori, che ricordano l’epoca dei fatti.

Il Pilatus

Una cosa da non perdere a Lucerna in una visita di due giorni è senza dubbio il Pilatus. Si tratta di un massiccio montagnoso delle Prealpi Svizzere che interessa i cantoni di Lucerna, Nidvaldo e Obvaldo. Viene chiamata anche la Montagna del Drago ed è spesso affollato da escursionisti e camminatori della natura. La sua vetta è affollata da scalatori ed amanti della natura, grazie alla ferrovia a cremagliera più ardita al mondo, la Pilatusbahn, con una pendenza massima del 48%, che parte da Alpnach ed è in funzione da maggio a novembre.
La sua vetta si può raggiungere anche per mezzo di una funivia aerea che parte da Kriens. Dalla vetta si gode di una vista spettacolare sulla regione del Lago dei Quattro Cantoni.

Cosa vedere a Lucerna con i bambini

Giardino dei Ghiacciai – Gletschergarten Overview

Una cosa da vedere a Lucerna con i bambini è il Giardino dei Ghiacciai, dove resteranno sicuramente a bocca aperta. Questo, infatti, è una delle attrazioni più antiche di tutta la Svizzera. Scoperto nel 1872, è costituto da una serie di buche glaciali risalenti all’Era Glaciale e da una spiaggia marina ancora più antica, integrati all’interno di un lussureggiante parco. Ma, queste antiche testimonianze non sono l’unico punto forte del parco. All’interno di questi infatti, è possibile assistere ad uno spettacolo multimediale adatto a tutte le età, che mosta la storia della Terra ed il labirinto degli specchi dell’Alhambra, considerata la massima attrazione di tutto il parco.

Il monumento del Leone Morente

Un’altra cosa caratteristica da vedere a Lucerna con i bambini è senza dubbio il Monumento del Leone Morente o il Leone di Lucerna, monumento simbolo della città. Scolpito da Lukas Ahorn nel biennio 1820-1821, commemora il sacrificio delle Guardie svizzere massacrate nel 1792, durante la Rivoluzione francese. Questa particolare opera è stata citata all’interno di diverse opere letterarie, come quelle dello scrittore statunitense Mark Twain, che lo ha elogiato come l’opera più commovente del mondo.

Il Museo Svizzero dei Trasporti – Swiss Transport Museum

Dal momento della sua inaugurazione, avvenuta nel 1959, Il Museo Svizzero dei Tasporti ha riscosso un grande successo tra grandi e piccini, diventando uno dei musei più visitati del paese. Durante gli anni il complesso ha subito diverse integrazioni, con l’aggiunta del primo e finora unico grande planetario in Svizzera, il Padiglione aeronautica e astronautica, il Museo Hans Erni, e diversi altri padiglioni dedicati a navigazione, funivie e turismo.

Autore dell'articolo: ElisaP