Cosa vedere a Firenze: alla scoperta del capoluogo toscano

Ecco una breve lista di cosa poter vedere a Firenze: una città d’arte spettacolare da visitare in qualunque stagione dell’anno, da soli, in coppia, con i bambini o gli amici quando si decide di fare tappa in Toscana.

Conosciuta da tutti come “la culla del Rinascimento“, Firenze è un vero e proprio museo a cielo aperto. Ricca di monumenti, musei e palazzi tutti visitabili semplicemente passeggiando per la città.

Una qualsiasi visita di Firenze che si rispetti non può che avere inizio da Santa Maria del Fiore, il Duomo di Firenze, cuore e simbolo della città. Ogni giorno migliaia di turisti sono pronti a fotografare questa piccola area compresa tra il maestoso Duomo del Brunelleschi, il Campanile di Giotto che svetta sul lato, ed il Battistero.
La facciata del Duomo illumina la piazza con il bianco dei marmi di Carrara in netto contrasto con la Cupola del Brunelleschi, che mostra il rosso accesso delle tegole.
Il Battistero, invece, fu eretto in onore di San Giovanni, patrono della città e sorge davanti alla facciata del Duomo. E’ eretto su pianta ottagonale e presenta il classico rivestimento “Romantico fiorentino” in marmo bianco di Carrara e verde di Prato. A spezzare le geometrie marmoree vi sono le tre porte bronzee tra cui la celebre Porta del Paradiso, raffigurante varie scene dell’Antico Testamento.

Anche Piazza Santa Croce merita una visita. Si tratta di una piazza rettangolare nota soprattutto perché ospita il celebre calcio in costume.
Questa piazza è famosa anche per la statua in marmo del Sommo Poeta, Dante Alighieri, realizzata nel 1865, la quale svetta davanti alla facciata della basilica di Santa Croce, anche nota come Tempio dell’Itale Glorie perché al suo interno sono conservate le spoglie di importanti letterati, artisti e scienziati: Foscolo, Rossini, Machiavelli, Galileo, Michelangelo sono solo alcuni di essi.

Altro luogo ricco di fascino è la Piazza della Signoria e la sua Loggia dei Lanzi. L’elemento centrale di questa piazza è il trecentesco Palazzo Vecchio, sede del potere civile e amministrativo della città. Su questa piazza si affacciano poi le antiche sculture in marmo o pietra serena, come quella del Marzocco di Donatello, il possente leone appoggiato sull’emblema con il giglio fiorentino; o la Fontana del Nettuno, chiamata goliardicamente “Biancone” dai fiorentini, la prima fontana pubblica della città.
Al riparo sotto la Loggia dei Lanzi troviamo numerose sculture in marmo, con l’eccezione del capolavoro bronzeo di Benvenuto Cellini: il Perseo, risalente al 1554, che con gesto atletico espone trionfante la testa decapitata di Medusa.
Proseguendo verso l’Arno troviamo anche la famosa Galleria degli Uffizi, un ricco museo contenente tantissime opere tra le quali spiccano la “Nascita di Venere” e la “Primavera” di Sandro Botticelli.

Lasciando Piazza delle Signoria e la Galleria degli Uffizi si arriva a Ponte Vecchio, uno dei simboli della Firenze storica. Permettendo il passaggio sopra le acque dell’Arno, laddove il fiume si restringe, il ponte unisce il centro storico della città con la zona est che i fiorentini chiamano comunemente “Diladdarno“.

Un altro luogo imperdibile della città è Piazzale Michelangelo. Un’enorme terrazza panoramica dalla quale si può godere di una vista spettacolare della città. Dedicata allo scultore rinascimentale, ospita una copia di una delle sue opere più belle, il David, posta al centro della piazza, realizzata quando Firenze divenne capitale d’Italia.
Affacciandosi alla ringhiera di pietra che lo circonda, il panorama del piazzale regala una vista suggestiva. Si vede tutta Firenze: il Duomo, Santa Croce, Palazzo Vecchio, i ponti, le vie e la storia di questa città sono tutti a portata d’occhio.

Ancora più in alto rispetto al Piazzale Michelangelo, troviamo la la chiesa di San Miniato al Monte. Una ripida scalinata conduce al cospetto di una delle chiese più affascinanti di tutta Firenze. La facciata, con le tipiche geometrie di marmi bianchi e serpentino verde di Prato, richiama ancora una volta l’arte romanico-fiorentina.

Scendendo nuovamente uno dei luoghi più affascinanti, in netta contrapposizione con gli altri palazzi della città, troviamo la Chiesa di San Lorenzo con la sua facciata grezza. In realtà la sua modestia è presto bilanciata dalla sobria nobiltà della grandiosa Cappella dei Principi della quale fanno parte le Cappelle medicee, monumento celebrativo della famiglia Medici.
Intorno alla chiesa troviamo le innumerevoli bancarelle del popolare e caratteristico Mercato di San Lorenzo, estensione del Mercato Centrale di natura gastronomica e oggi adibito alla ristorazione tipica toscana.

Autore dell'articolo: ElisaP