Cosa vedere a Edimburgo, la capitale della Scozia

Edimburgo è la capitale della Scozia ed accoglie i propri turisti con le sue strutture architettoniche gotiche che le donano un’atmosfera romantica.
Ecco una breve guida su cosa vedere a Edimburgo e dintorni per un fine settimana in quest’affascinante città.

Cosa vedere a Edimburgo e dintorni in un week end

Il Castello di Edimburgo

Senza dubbio si tratta di uno dei castelli più famosi della Scozia, da cui si gode uno dei panorami più belli di tutta la città. La storica fortezza sorge su una collina vulcanica (Castle Hill) ed è stata costruita a più riprese. La parte più antica del castello, St Margaret’s Chapel, risale al XII secolo, la Sala Grande è stata edificata da James IV nel 1510, la Batteria della Mezza Luna (il bastione semicircolare che dà al castello il suo profilo unico) da Regent Morton nel tardo XVI secolo e la Scottish National War Memorial è stata eretta dopo la Prima Guerra Mondiale.

Una volta attraversato il ponte levatoio troverete gli Honours of Scotland (Gioielli della Corona), tra le più datate insegne reali d’Europa, e alla leggendaria Pietra del Destino, sulla quale sono stati incoronati tutti i reali scozzesi. Se siete da questi parti, in un qualunque giorno della settimana esclusa la domenica, alle 13:00 in punto, sentirete l’eco di un’esplosione. Si tratta del cannone a salve (One O’ Clock Gun) che risuona dalla Mill’s Mount Battery. In passato, il colpo serviva per segnalare l’orario alle imbarcazioni nelle Stretto di Forth, con il tempo è diventato una tradizione cittadina che, a detta dei turisti, piace molto. Oltre ad essere il monumento simbolo della nazione, il castello è anche il fantastico scenario della spettacolare parata militare Military Tattoo, oltre che l’inquietante ambientazione di una delle avventure di Harry Potter, il maghetto dell’omonimo romanzo di J.K. Rowling.

Il Palazzo di Holyroodhouse

Si tratta della residenza ufficiale in Scozia della regina Elisabetta e si trova alla fine della strada medievale tutta fatta di ciottoli, chiamata Royal Mile, ovvero “Chilometro reale”.
Si tratte senza dubbio di una cosa da vedere ad Edimburgo in due giorni dal momento che questo palazzo custodisce al suo interno segreti oscuri e inconfessabili: fra le sue mura Maria Stuarda, regina di Scozia, incinta di qualche mese, ha assistito all’assassinio del suo segretario italiano David Rizzio, commissionato dal suo secondo marito, il geloso Lord Darnley. Nel palazzo troverete numerosi effetti personali della regina che risalgono al periodo in cui venne incarcerata, prima della sua morte improvvisa. Attualmente gli appartamenti di Stato hanno abbandonato il loro aspetto tetro e tenebroso per ospitare regolarmente la Regina e altri membri della Famiglia Reale per cerimonie e ricevimenti ufficiali.

Lo Scotch Whisky Heritage Centre

Se siete appassionati di scotch e vi incuriosisce la storia del famoso whisky scozzese, non potrete certamente perdervi lo Scotch Whisky Heritage Centre. Questo vi permetterà di ripercorrere i 300 anni di storia della produzione di questo celebre liquore attraverso percorsi audiovisivi ed una gustosa degustazione di ogni tipo di whisky.
Al suo interno, non solo potrete ascoltare tutti i segreti della lavorazione del liquore dalla voce di guide preparate, ma con l’aiuto di bravi intenditori di whisky imparerete a distinguere i Grain Whisky (whisky di grano) dai Malt Whisky (whisky al malto). Senza dubbio una cosa da vedere ad Edimburgo in due giorni!

Il Museo degli Scrittori e il Makars’ Court

Il Museo degli Scrittori è senza dubbio una cosa da vedere ad Edimburgo in 4 giorni. Si tratta della dimora di manoscritti, ritratti e ricordi personali di tre grandi scrittori scozzesi: Sir Walter Scott, l’inventore del moderno romanzo storico, Robert Burns, una delle figure più famose della storia della letteratura scozzese, e Robert Louis Stevenson, autore del famosissimo “Lo strano caso del Dr. Jeckyll e Mr. Hyde”. Il museo però non è poi così elitario perché, con immenso piacere dei visitatori, accoglie anche mostre temporanee dedicate ad altri importanti scrittori scozzesi contemporanei e del passato. La bellezza della visita continua anche fuori al museo, precisamente nel cortile medievale Makars’ Court, dove ci sono delle lastre di pietra su cui sono incise alcune delle citazioni dei più illustri autori scozzesi dal XIV secolo ad oggi: divertitevi a cercare la frase che preferite e in cui vi immedesimate di più!

Le Gallerie Nazionali Scozzesi a Edimburgo

Anche queste sono una cosa da vedere ad Edimburgo in 4 giorni. Se amate i capolavori di pittori europei e internazionali non dovete perdere la National Gallery of Scotland che, in collaborazione con la limitrofa Royal Scottish Academy, accoglie importanti collezioni artistiche di Tiziano, Monet, Gauguin e altri ancora.
Chi invece è interessato agli ultimi 500 anni di storia scozzese ripercorsi attraverso dei bellissimi ritratti, dovrà farsi un giro alla Scottish National Portrait Gallery: qui troverete tutti i personaggi più significativi della Scozia, da Robert Burns fino al mitico Sean Connery. Se invece vi piace tutto ciò che è moderno, le gallerie che fanno per voi sono la Scottish National Gallery of Modern Art, dove persino l’erba del prato è un’opera d’arte, e la Dean Gallery, che si trova proprio di fronte.

Cosa vedere nei dintorni di Edimburgo

Portobello

Una cosa da vedere nei dintorni di Edimburgo è la sua spiaggia, sebbene sia una “conquista” piuttosto recente. Difatti, la cittadina costiera di Portobello venne inglobata a Edimburgo soltanto negli ultimi anni dell’800 ed oggi ne è un quartiere residenziale.
La principale attrazione è ovviamente la sua ampia spiaggia sabbiosa, costeggiata dalla lunga promenade dove la gente si ritrova a mangiare e bere approfittando dei vari locali che vi si affacciano.

Rosslyn Chapel, Roslin

Un’altra cosa da vedere nei dintorni di Edimburgo è la Cappella di Rosslyn, una delle escursioni più popolari tra coloro che si trovano in città, complice la vicinanza e soprattutto la fama acquisita dal luogo dopo l’uscita de “Il Codice Da Vinci” di Dan Brown.
Difatti, la Cappella di Rosslyn sarebbe il luogo dove è custodito il Sacro Graal, più precisamente all’interno della colonna dell’apprendista. Detto ciò, l’edificio ha un fascino tutto suo e vale la pena visitarlo a prescindere dalla storia del libro.
Una volta dentro, rimarrete senza parole dinnanzi alla pura bellezza delle decorazioni di ogni colonna e proverete una certa sensazione di mistero ritrovandovi circondati da incisioni massoniche e simboli di ogni genere.

Autore dell'articolo: ElisaP