Open space, come illuminare l’ambiente aperto in una casa

Quando si acquista una casa, si trascorre la maggior parte del tempo a pensare a come dividere gli ambienti, a dove posizionare una determinata camera o un determinato mobile. Molto spesso ci si lascia aiutare da un architetto o da un interior designer quando si parla di arredare una casa, ma ci si potrebbe far aiutare anche da un Light Designer.

Un Light Designer è un esperto che si occupa di progettazione illuminotecnica per rendere l’illuminazione della casa perfetta in ogni punto. 

Per quanto illuminare l’open space, il Light Designer Marco Petrucci afferma che la soluzione migliore è quella di utilizzare le lampade a LED, come scritto sul suo sito: “La crescente richiesta di sorgenti performanti a LED, ha portato il lighting designer a una meticolosa progettazione di lampade che, in base alla loro funzione, oltre a migliorare il comfort, sono proiettate verso il risparmio energetico“. 

Illuminare un open space

Un open space è uno spazio aperto che mette in comunicazione due stanze e, nei periodi più recenti, è molto utilizzato nelle case moderne. Prima di realizzare un open space, bisogna valutare tutte le possibili soluzioni, ma soprattutto considerare che deve essere creata l’illuminazione adatta per poterlo apprezzare di più. 

Da tenere in considerazione quando si deve illuminare un open space è la quantità di punti luce da inserire nella stanza: più punti luce ci sono più è facile raggiungere ogni angolo dell’open space. 

Importante è scegliere il tipo di illuminazione adatta da installare. Si può scegliere in base alle proprie preferenze o in base allo stile dell’open space. Esistono tantissime proposte tra cui scegliere: dalle applique alle lampade in sospensione, passando per i faretti. Queste tre proposte possono essere combinate anche tra loro in un unico open space, in modo opportuno, e senza esagerare. 

Anche la mansarda può essere considerato un open space da illuminare. Se la mansarda ha un soffitto basso, la soluzione ideale è di disporre plafoniere, faretti o lampade a terra, unendo il tutto a dei faretti per avere una luce integrativa che si diffonde nella stanza. 

Illuminare un open space cucina-soggiorno

L’open space più diffuso è quello tra cucina e soggiorno, che si utilizza soprattutto quando la casa non è grandissima e si decide di unire le due stanze. La zona cucina-soggiorno è considerata la zona giorno della casa, quella in cui si trascorre più tempo, quella dove accogliere gli ospiti. Proprio per questo è importante valorizzarla e scegliere nei dettagli su quale illuminazione puntare per far sì che non sembri un insieme di lampade, applique, plafoniere e faretti messi a casa.  

Per la zona cucina dell’open space è ideale posizionare delle lampade a sospensione per illuminare il tavolo e il piano di lavoro da utilizzare quando si cucina.

Anche per la zona soggiorno può essere installata una lampada a sospensione che sia diversa da quella installata in cucina. Da tenere in considerazione la soluzione della plafoniera che mette in evidenza la parte di stanza su cui si posiziona. Per assemblare il tutto possono essere installati dei faretti nel soffitto. 

Illuminare un loft

Il loft, così come l’open space, è un ambiente caratterizzato da grandi spazi. Per questo motivo va studiato per bene quale tipo di illuminazione scegliere. Il loft e l’open space sono spazi dispersi e le zone devono avere diversi punti luce. 

Per evitare, però, di puntare solo su un’ottima illuminazione, si deve sapere che le zone pranzo e studio devono essere poste quanto più vicino alle grandi finestre per sfruttare la luce naturale e utilizzare le luci solo quando il sole va via. 

Un consiglio su cui puntare è quello di utilizzare luci a LED per qualsiasi tipo di illuminazione si decida di scegliere perché si ha la possibilità di scegliere la colorazione della luce che può essere più calda o più fredda. Con le lampade a LED, inoltre, c’è un elevato risparmio energetico, soprattutto se si vuole puntare su un grande numero di faretti che, in questo caso, consumeranno di meno. 

Prima di procedere con l’impianto di illuminazione bisogna varare tutte le ipotesi, scegliere quale lampade usare, scegliere su quale tipo di illuminazione puntare, scegliere se puntare sul risparmio energetico o sulle bellezza, ma le enormi funzionalità che offre una lampada a LED non si trovano in nessun altro tipo di lampada. 

 

Autore dell'articolo: martina