Quadri componibili, l’ultima tendenza in fatto di arredamento

Adatti ad ogni ambiente della casa o dell’ufficio, stilosi e oggi tanto di moda, i quadri componibili sono i protagonisti dell’arredamento contemporaneo.
Questi particolari quadri sono composti da due o più pannelli componibili i quali vengono collocati uno di fianco all’altro a distanza di qualche centimetro. Si tratta di quadri moderni perfetti per riempire le pareti bianche di spazi abitativi informali e minimalisti, ma anche di ambienti eleganti ed articolati.

 

Quadri componibili nella storia

Il punto di forza di tali quadri, infatti, è l’estrema versatilità e suggestività. I quadri componibili, però, non sono un’invenzione dell’arredamento moderno, ma affondano le loro radici nel Medioevo.
Infatti, deriva dal polittico che è una forma d’arte sacra, solitamente una pala d’altare costituita da singoli pannelli separati.
Il polittico, diffuso tra il XIV e il XV secolo, era dipinto su tavola o tela, e alle volte eseguito con tecniche scultoree. Più famoso del polittico è sicuramente il trittico, un’opera pittorica costituita da tre parti, dipinte o scolpite, che nel Medioevo è stato protagonista di moltissime opere dell’arte sacra, come Il Giardino delle Delizie di Hieronymus Bosch, di fine 1400 e conservato nel Museo del Prado di Madrid, o il Trittico Stefaneschi di Giotto di Bondone custodito ai Musei Vaticani.

Quadri componibili moderni

Nell’arredamento contemporaneo i quadri a più moduli sono l’idea vincente per dare nuove emozioni ad una stanza o un ambiente open space.
I quadri componibili si trovano su Amazon ed all’Ikea e si possono acquistare ormai ovunque.
Su Amazon si possono trovare quadri componibili di tante tipologie e stili differenti tra cui scegliere in grado di dare uno stupendo tocco di fantasia e colore.

Nella moderna concezione del design i quadri componibili di Ikea e di Amazon hanno preso sempre più corpo creando l’effetto del movimento. Un arredamento attribuisce alla casa una precisa idea e il dilemma che si trova di fronte un designer di interni è la durabilità del design che propone. Un colore troppo pieno stanca, ed il motivo sta nel fatto che riempie lo spettro visivo senza dar modo alla vista di spaziare. E’ un po’ come dire “sempre la stessa minestra”.

I quadri a più moduli offrono una via d’uscita perché il primo scopo che hanno, se usati nell’arredamento, è creare delle asimmetrie e quindi permettere all’occhio di spaziare oltre la rigidità della’arredamento stesso e della forma di un quadro rettangolare oppure quadrato.

Prova a confrontare una parete in soggiorno arredata con un quadro tradizionale nella forma ad uno composto da più pannelli. Salta subito all’occhio l’eleganza della seconda prova. Ciò succede perché il movimento è stato aggiunto ed ha rivitalizzato tutte le altre forme della stanza.
Se questo effetto aggiunge fascino ed eleganza ad una casa, non bisogna però dimenticarsi della cifra artistica, del perché quell’artista abbia scelto di riprodurre la sua visione mediante una struttura con una forma differente. Il perché dobbiamo cercarlo nella sua primordiale intenzione di creare un effetto visivo in accordo con il soggetto e la sua dinamicità.

La forma geometrica aggiunge struttura

Se si decide di acquistare dei quadri componibili moderni di Ikea bisogna fare attenzione ad arricchire di fascino un ambiente. Se ci si fa caso c’è un particolare effetto che si crea nella mente quando si guarda un quadro a più pannelli. La percezione della forma non è immediata. Uno spettatore deve potersi soffermare per maggiore tempo poiché ha la necessità di fare un’opera di ricostruzione delle linee e dei colori che osserva.

L’immagine segue nella sua interezza solo dopo alcuni secondi e ciò favorisce l’acquisizione di maggiori dettagli, ma non finisce qui. L’immagine esce dal contesto in cui dovrebbe essere circoscritta per espandersi nell’immaginario ed allora un grande fiore che appare alla vista è composto anche dal suo stelo e si trova in un paesaggio ricco di altri fiori, pur non essendo mai stati dipinti dall’artista. Come nella realtà che ci circonda, non tutto è visibile ma immaginato dalla mente che ha i dettagli necessari per riempire ciò che non si vede.

Autore dell'articolo: ElisaP