Rubinetteria, consigli su quale scegliere per la vostra casa

Il mondo della rubinetteria è più vasto e complicati di quanto non si possa credere. Ecco qui di seguito alcuni consigli per sceglierla.

Il rubinetto e la rubinetteria in generale sono da sempre dei dispositivi fondamentali nella nostra abitazione, dal momento che ci consentono di disporre di acqua, necessaria per moltissime attività domestiche. Il suo scopo fondamentale è quello di interrompere il flusso di acqua quando non serve. Ve ne esistono di varie forme e colori e con design differenti, ma il funzionamento è simile in tutti i modelli.

Tipi di rubinetteria e caratteristiche

Ovviamente, esistono diversi tipi di rubinetteria, ognuno con le sue peculiari caratteristiche. Tra questi possiamo distinguere:

  • i rubinetti a colonna o verticali, quelli che si trovano comunemente in cucina e in bagno dove il flusso d’ acqua giunge dal basso. Quelli per lavandini e lavelli hanno attacchi da 1/2 pollice, quelli per la vasca da bagno da 3/4 di pollice. Vengono fissati ai lavelli e lavandini attraverso la ghiera filettata;
  • i rubinetti orizzontali, cioè i comuni rubinetti da giardino che vengono azionati se si gira la manopola e spesso presentano un beccuccio filettato per avvitare tubi flessibili e canna dell’acqua;
  • i miscelatori multicomando, a cui vengono attaccate sia le tubature dell’acqua fredda che dell’acqua calda. Grazie alla separazione della manopola dell’acqua fredda e dell’acqua calda avviene la regolazione del flusso e della temperatura.
  • i miscelatori monocomando, il cui flusso è regolato da una manopola unica che mescola i flussi dell’acqua calda e fredda con un sistema di cartucce ceramiche.

I possibili materiali dei rubinetti

Per quanto riguarda i materiali della rubinetteria, bisogna dire che l’ottone cromato è sicuramente uno dei più diffusi. L’ottone è bello e durevole, però è meglio che non sia presente il piombo che, col passare del tempo, non solo può essere corroso dall’acqua, ma può anche essere introdotto nell’organismo tramite il contatto con l’acqua. Anche l’acciaio inox è molto utilizzato per la rubinetteria del bagno e della doccia, dal momento che il rapporto qualità/ prezzo è molto buono e mantiene la colorazione anche dopo molto tempo. Sono inoltre da ricordare la gomma e i materiali sintetici che offrono una vasta gamma di colori e materiale economico, durevole, leggero e resistente.
Infine, il bronzo e il rame sono ottimi materiali per la rubinetteria della doccia e del bagno. Sono estremamente marcati nello stile che ci permettono di ricollegarci al fascino del passato. Non bisogna dimenticare però i rubinetti in oro e in cristallo, ovviamente solo per chi può permettersi questo lusso.

Rubinetteria per la cucina: consigli

Per ciò che riguarda i rubinetti per la cucina, bisogna ricordare che questo va scelto in modo che si coordini alle dimensioni e alla forma del lavello e deve essere soprattutto comodo da usare. Per questo motivo, i modelli preferiti sono i miscelatori monocomando, che consentono un’ immediata miscelazione di acqua calda e fredda rispetto ai tipi tradizionali con doppia manopola.
Inoltre, bisogna tenere in considerazione l’altezza della bocca di erogazione: più è alta, più è semplice riempire i recipienti grandi di acqua. Il rubinetto può inoltre comprendere il becco girevole che è consigliato soprattutto per i lavelli a doppia vasca e la doccetta estraibile flessibile molto utile per la pulizia del lavello.
Per quanto riguarda il materiale, bisogna sempre verificare la qualità del prodotto. L’acciaio inox cromato o satinato si adatta agli ambienti più vari, mentre l’ottone prevale nelle cucine di gusto tradizionale. Per chi vuole risparmiare acqua ed energia, deve prendere in considerazione l’acquisto di un rubinetto con limitatore di portata e di temperatura.

Rubinetteria per il bagno: consigli

Per scegliere la rubinetteria per il bagno, si deve in primo luogo predisporre l’impianto idraulico in maniera opportuna. Secondariamente, bisogna selezionare fra i miscelatori preferiti. Infatti, sono disponibili sia miscelatori monocomando, che miscelatori termostatici.
Per il lavabo, le scelte favorite sono il rubinetto a parete o da appoggio da abbinare in base alla tipologia di lavabo che preferiamo. Quindi bisogna porre particolare attenzione al design.
Per quanto riguarda le rifiniture, è possibile andare dal lucido totale del metallo cromato, fino alle tipologia satin e alle versioni colorate.
Per la vasca, è possibile predisporre una rubinetteria a muro oppure appoggiata sulla stessa vasca, oppure soluzioni più moderne come una colonna alta appoggiata direttamente sul pavimento.
Infine, per quanto riguarda la rubinetteria della doccia, si può inserire un soffione a parete oppure a soffitto, esterno o incassato, completo o meno di tubo con doccetta separata. Vi sono anche modelli a cascata aerea e versioni integrate con cromoterapia.

 

Autore dell'articolo: ElisaP