Cos’è helium mining: quanto vale e quanto si guadagna con questa crypto

Praticare “Helium mining” vuol dire “minare” questa nuova criptovaluta o, più semplicemente, estrarre questa moneta virtuale.
Prima di andare a vedere come funziona l’Helium mining, cerchiamo innanzitutto di capire cos’è l’helium crypto.

Cos’è l’Helium crypto

Dalla comparsa sul mercato di Bitcoin, si sono succedute tantissime altre monete virtuali, ognuna con una sua specifica prerogativa.
Helium (HNT) è una rete decentralizzata la quale si basa su blockchain per dispositivi Internet of Things (IoT). Questa rete è piuttosto recente dal momento che è stata lanciata nel 2019 e permette ai dispositivi wireless a bassa potenza di poter comunicare tra loro e di inviare dati utilizzando la sua rete di nodi.

Questi nodi si presentano come Hotspot, i quali sono una combinazione di un gateway wireless ed un dispositivo di mining blockchain. Gli utenti che hanno la possibilità di gestire questi nodi, dunque, praticano l’helium mining, ossia estraggono le monete virtuali e guadagnano premi nel token di criptovaluta nativo di Helium, HNT.

L’obiettivo principale di Helium è quello di preparare la comunicazione IoT che si aspetta possa essere cruciale nel prossimo futuro. E questo viene fatto identificando quali possano essere le inadeguatezze che si possono verificare nell’attuale infrastruttura dalla sua nascita nel 2013.

Come funziona l’Helium mining?

Per poter minare Helium, ossia per poter estrarre questa moneta virtuale e ricavarne anche dei guadagni occorre avere a disposizione un Hotspot Helium. Si tratta, in poche parole, di un router/modem il quale dovrà essere installato presso la propria abitazione e che, oltre a creare una rete internet e dare accesso alla connettività, sarà anche uno strumento adibito per l’Helium mining.
Per quanto riguarda la remunerazione, gli Hotspot fanno guadagni in Helium nel momento in cui altri dispositivi si connettono e nel momento in cui viene convalidata la copertura wireless fornita dai nodi. Si tratta di una particolare operazione che prende il nome di  Prova-di-Copertura (Proof-of-Coverage o Proof-of-Work).
La quantità di guadagni in Helium, com’è logico, aumenta nel momento in cui ci sono altri hotspot all’interno del proprio raggio di copertura, ma questi dovranno situarsi ad almeno 300 metri di distanza.

Non occorre avere a disposizione uno strumento specifico, ma un qualsiasi dispositivo IoT ha la facoltà di essere abilitato e reso compatibile con l’hotspot Helium mediante l’utilizzo di componenti hardware o software.
Inoltre, è importante sottolineare che l’intero progetto Helium è basato su risorse open source in modo da poter consentire l’accesso a questa piattaforma a chiunque lo desideri.

Prezzo e disponibilità degli Hotspot Helium

Gli hotspot Helium sono disponibili già dallo scorso anno ed hanno un costo che si aggira intorno ai 450€ + IVA (99€). Dunque il suo prezzo finale è di circa 550€ a cui dovranno essere aggiunte le relative spese di spedizione.

Autore dell'articolo: ElisaP