Una vacanza itinerante all’Elba

Visto che le cose assolutamente imperdibili dell’isola d’Elba sono numerosissime, perché non organizzare una vacanza itinerante, cambiando periodicamente il luogo in cui fermarsi per la notte. Lo si può fare in auto, in moto o anche in camper, per avere già a disposizione tutto ciò di cui si ha bisogno. L’ideale sarebbe fermarsi per un periodo di tempo sufficientemente lungo, diciamo dai 7 ai 10 giorni; chi però desidera trascorrere all’Elba solo un fine settimana lungo, potrà in questo modo vedere tutte le varie spiagge, i borghi indimenticabili, la natura dell’entroterra.

Come arrivare all’Elba in auto, moto o camper
Oggi l’isola d’Elba è perfettamente collegata alla costa italiana, la si può raggiungere in aereo, ma chi preferisce spostarsi ina autonomia nel luogo di soggiorno preferisce solitamente il traghetto. Con la nave, il cui trasbordo dura poco più di un’ora, si può arrivare all’Elba con il proprio mezzo di trasporto, a costi non eccessivamente elevati. Se lo desideri puoi girare l’Elba in camper, ma prima leggi come imbarcarlo, per evitare di non riuscire a salire in tempo sul traghetto. Oggi i biglietti si possono prenotare ed acquistare anche online, così si arriva all’imbarco senza alcuna preoccupazione, certi di poter salpare per l’isola.

Dove si attracca
Trattandosi di un’isola, con diversi borghi di origine marinara sulle sue coste, ovviamente i porti dell’Elba sono numerosi. I traghetti però attraccano solo in tre di essi: Portoferraio, Rio Marina e Cavo. Nonostante Portoferraio sia, tra questi tre, il porto più distante dalla costa toscana, è anche quello più grande; per questo motivo la gran parte dei traghetti giunge proprio qui, partendo da Piombino. Portoferraio si trova quasi nel centro dell’Elba e sbarcare qui consente di raggiungere velocemente qualsiasi meta.

Le spiagge da non perdere
L’Elba è famosa ovviamente per il mare cristallino, le coste variegate, le sue bellissime spiagge. La storia geologica dell’isola le permette di offrire spiagge di vario genere, da quelle di sabbia candida, fino alle spiagge nere o con rocce ferrose. Tutte meritano almeno una visita, non è quindi possibile stilare una classifica, quanto piuttosto un elenco. Bagnaia, Cotaccia, Cala dei Frati, sono tantissime le rive colorate e basse, che permettono di godersi appieno il mare. La spiaggia delle Ghiaie è tra le più belle di Portoferraio, quella delle Viste, sempre nei dintorni di Portoferraio, si trova i piedi di un’alta scogliera. Potremmo poi continuare a lungo: San Giovanni, le Saline, Ghiaieto, Fetovaia, Ogliera, Lacona, Capoliveri, Cotoncello. Per vederle tutte è necessario seguire l’intera costa dell’isola.

Non solo spiagge
L’Elba offre però varie opportunità di divertimento anche a chi non predilige la spiaggia. Ad esempio un alto monte, il Monte Capanne, si eleva sull’isola, offrendo vari itinerari anche a piedi e ovviamente un panorama incredibile della costa toscana, della Corsica e di tutta l’Elba. A est si trova il Parco Minerario, l’isola infatti era un tempo abitata da minatori, presenti qui già ai tempi degli antichi romani. Ci sono poi borghi di rara bellezza, come Pomonte o Sant’Ilario.

 

Autore dell'articolo: martina